Salta al contenuto
Preventivo Lampo Vai al modulo

Come fare un preventivo: guida pratica con modello gratuito

Per artigiani, tecnici e liberi professionisti con partita IVA.

Un preventivo fatto bene fa due cose: aiuta il cliente a dire di sì e ti protegge se a fine lavoro nascono discussioni. Non serve un programma costoso: servono le informazioni giuste, in ordine.

Compila il tuo preventivo gratis

Cosa non deve mancare

  1. I tuoi dati: nome o ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, indirizzo, telefono, email.
  2. I dati del cliente: nome o ragione sociale, indirizzo e, se è un’azienda, la partita IVA.
  3. Numero e data del preventivo, per ritrovarlo e citarlo in fattura.
  4. L’oggetto del lavoro: una riga che dica cosa farai e dove.
  5. Le voci: descrizione, quantità, unità di misura, prezzo unitario e importo. Separa manodopera e materiali.
  6. Sconto, IVA e totale: il cliente deve vedere subito quanto pagherà davvero.
  7. Validità: per quanti giorni valgono i prezzi.
  8. Tempi e pagamento: quando inizi, quanto dura, acconto e saldo.
  9. Esclusioni e note: cosa non è compreso, garanzie, materiali forniti dal cliente.
  10. Spazio per l’accettazione: data e firma del cliente.

Gli errori più comuni

Il preventivo accettato vale come contratto?

Un preventivo firmato per accettazione dal cliente documenta l’accordo su lavoro, prezzo e condizioni. Per questo conviene che sia completo e che preveda lo spazio per la firma. Per lavori importanti o casi particolari chiedi consiglio a un professionista.

Modelli già compilati per il tuo mestiere

Parti da un esempio realistico e cambia solo quello che serve: